Kronplatz - Plan de Corones
da vedere...
Volkskundemuseum

museo etnografico di Teodone


Il parco museale

Il museo degli usi e costumi della Provincia di Bolzano venne fondato nell'anno 1976 e ha la sua sede a Teodone presso Brunico. È un museo etnografico, parzialmente all'aria aperta.

Il centro del museo è il maso padronale "Mair am Hof", una delle quattro masserie ("Meierhöfe") di Teodone. La residenza signorile da testimonianza del modo di vivere dei signori. Accanto ad esso doveva sorgere il maso tipico del contadino tirolese che gestiva il suo podere con intendimenti di autosufficienza; la casetta del piccolo colono, ossia dello strato più basso, ed infine le opere più importanti della tecnica popolare com mulini, fucina ecc.
museo etnografico di Teodone


museo degi elmi dei pompieri...


Oltre 700 elmi di pomieri di tutto il mondo possono essere ammirati nel nuovo museo nel Hotel Burgfrieden a Gais (Alto Adige)

Orari d'aperura:
da luglio alla fine di ottobre 2007
dalle ore 10.00 alle 18.00, o dopo prenotazione telefonica 
museo elmetti

Krippe

museo dei presepi...


Il Museo del Presepio "Maranatha" é diventata una delle mete turistiche preferite della Valle Aurina, visitato da ben circa 30.000 persone ogni anno. Dato l'elevato numero di visitatori, vi preghiamo di prenotare visite guidate (gruppi di circa 10 persone) in anticipo. Contiamo sulla Vostra comprensione!
"Maranatha"
Il nome del Museo "Maranatha" deriva dall'aramaico, la lingua materna di Gesù e significa: "Venga Nostro Signore!"
Il Museo vuole contribuire a far vivere e capire in modo più profondo la venuta di Cristo, e non solo a Natale. Il nostro motto è: "Vedere, ammirare e vivere". 
museo dei presepi

Centri visite per i parchi naturali...


Tra gli obiettivi prioritari del parco naturale altoatesino, accanto alla tutela dell'ambiente e del paesaggio, vi sono anche la ricerca scientifica, la cura del territorio, l'educazione ambientale e la sensibilizzazione del visitatore ad una nuova comprensione della natura.
I centri visite, almeno uno per ogni singolo parco naturale, devono diventare il cardine di questo lavoro educativo.
Si tratta per lo più di allestimenti realizzati con competenza che stimolano l'interesse del visitatore.
Per offrire al pubblico interessato una scelta più vasta, in ogni Centro visite viene trattato un tema centrale tramite mostre, riproduzione di ambienti naturali, diorami e peculiarità geologiche, nonchè plastici, pubblicazioni ed altro materiale di sussidio. 
parcho naturale
Schloss Taufers

Castello di Campo Tures...


Castel Taufers si presenta come, una cornce ideale per larealizzazione di produzioni cinematografiche, un programma obbligatoio per appassionati ed esperti di castelli una meta ideale per visitatori amanti della natura e dell`arte, il modo migliore per conoschere da vicino la cultura abitativa dell`aristocrazia tirolese.
castello di Tures
Knappe

miniera di rame...


Benvenuti al Museo Provinciale delle Miniere. Il Museo è costituito da cinque strutture museali, ciascuna delle quali riserva al visitatore un’esperienza unica e speciale:

Mondo delle Miniere Ridanna Monteneve
Museo delle Miniere Granaio Cadipietra
Avventura in Miniere Monteneve Passiria
Io respiro... Centro Climatico Predoi
Museo delle Miniere Predoi 
miniera di rame
Sammler

museo mineralogico...


Questo museo è il risultato di un impegnativo lavoro di ricerca e raccolta durato diversi decenni e nato da una grande passione per i minerali.

La ricerca si è concentrata nell´ambito delle Alpi di Ziller (Aurine) e degli Alti Tauri che ne sono il naturale prolungamento in territorio austriaco; nel museo su un' area museale di 300 mq sono esposti circa 950 esemplari di minerali che si sono formati all´interno della Terra circa 30 millioni di anni fa.

Molti di questi esemplari sono stati raccolti in situationi difficili e pericolose; se non fossero stati raccolti, sarebbero probabilmente andati perduti per via delle perenni trasformazioni cui è sottoposta la crosta della Terra.
museo minerali

escursioni nei intorni di Gais...


Gais - Castel Neuhaus - Gais
punto partenza: vicino la chiesa 
Tempo di percorrenza: 2 ½ Stunden
Segnavia: n. 5-1

Questa escursione ha inizio von il segnavia n. 5 al margine dell'abitato di Gais, immediatamente dietro l'albergo Sonne sulla strada della Valle Aurina. Il sentiero sale inizialmente facile, attraversa poi in parte in piano i ripidi versanti boscosi e conduce direttamente a Castel Neuhaus. Raggiunto il castello per il sentiero relativamente breve e straordinariamente bello, no ci troviamo in mezzo a delle rovine, ma nella corte inverfiore del castello davanti ad una ella chiesetta e ad un castello ben tenuto ed ancora abitato, dominato dal mastio imponente con il tetto a piramide. Non si possono visitare gli interni del castello, ma si puó fare sosta nel bar del castello.
La discesa vonduce dal castello verso nord, brevemente per la strada asfaltata di accesso e poi a sinistra, da qui su un bel sentiero boscoso lungo il segnavia n. 5 fino al maso "Baustadl", si prosegue per il sentiero con brevi salite e discese, attraversando sul ponte di legno su un rio, e si giunge infine a Villa Ottone, da Castel Neuhaus ca. 1 ora. Qui, dopo l' attraversamento della strada e dell'Aurino, si prende subito a destra e, per la strada asfaltata sulla pista ciclabile fino al margine del paese di Gais.

Escursione B

Gais - vecchia strada per S. Giorgio - Villa S. Caterina - Bärental - Gais
Tempo di percorrenza: ca. 2 ore

Partendo dal vecchio nucleo del paese lungo la strada poderale asfaltata per prati e campi in direzione sud a Brunico. Alla "Croce Alta" una strada interpoderale non asfaltata conduce al paesino di Villa S Caterina. Di lí si sigue il cartello di Chela/Montassilone e si raggiunge il maso "Bärental". Sulla strada ghiaiosa che si raggiunge in ca. 20 min. il punto di partenza a Gais.


Escursione C

Gais - Castello di Chela - Amato - Gais
Tempo di percorrenza: 2 ore e ½
Segnavia: n. 2-K-5
A nordest di Brunico al di sopra dell'imbocco della Valle di Tures troneggia il Castello di Chela ad un'altezza di 1187 m su unsperone boscoso. Dal fondovalle il castello dá l'impressione di essere ben conservato, ma dall'incendio del 1944 la costruzione é in cattivo stato.
Da Gais seguendo il segnavia n. 2, prima in direzione nord fra le case fino al bosco e quindi attraverso quest'ultimo per i prati con alcuni masi ed infine attraversando i pendii boscosi verso sud si giunge al castello (11187 m - 1 ora) - dal Castello di Chela si porsegue per il segnavia "K" attraversando il bosco su un bel sentiero fino ai masi di Amato (possibilitá di ristoro 1260 m) e quindi, seguendo il segnavia n. 5, si scende ripidamente verso nordovest fino al maso "Bärental" o per i campi dell'ampio conoide morenico si fa ritorno a Gais.


Escursione D

Villa Ottone - Caminata - Campo Tures
Tempo di percorrenza: 2 ore e ½
Segnavia: n. 2-K-5
Punto di partenza é il ponte di Villa Ottone, seguendo il cartello indicatore per Campo Tures lungo il fiume Aurino sulla strada poderale e pista ciclabile per prati e riviere passando per il paesino di Caminata fino al capoluogo delle Valli Tures e Aurina, Campo Tures. C'é la possibilitá di fare ritorno al punto di partenza a Villa Ottone con l'autobus di linea che parte quasi ogni mezz'ora.


distilleria di olio di pino mugo...


Filosofia e tradizione
La nostra azienda familiare esiste dal 1912 ed ormai da tre generazioni ci occupiamo esclusivamente di distillazione ed il lavoro, dalla raccolta alla distillazione ed all’imbottigliamento, avviene tuttora manualmente. La distillazione richiede tempo ed acqua pura. Tempo, perché solo una distillazione lenta e delicata mantiene l’efficacia dei principi attivi degli olii essenziali. Acqua purissima di sorgente, perché solo così è garantita un’ottima qualità, dato che solo olii essenzali puri sono efficaci. Per migliorare la qualità usiamo unicamente materiali di crescita selvatica dalle montagne, rispettivamente dalle proprie colture biologiche controllate. Il nostro obiettivo unico è la produzione di olii puri al 100% di ottima qualità e di prodotti d’erbe con un’alta percentuale di olii essenziali ed estratti d’erbe. Se avrete occasione di visitare il giardino d’erbe e la distilleria, potrete rendervi conto di persona dell’artigianalità del nostro metodo di produzione. La nostra 95-nale esperienza favorirà il vostro benessere e concorrerà alla vostra buona salute.
destilleria di olio pino mugo

Nelle gallerie minerarie in disuso si crea, in determinate condizioni, un microclima particolarmente benefico per le persone che presentano problemi alle vie respiratorie. Nel centro climatico di benessere nella miniera di Predoi si incontrano condizioni microclimatiche del tutto particolari. La galleria si trova a ca. 1.100 metri nel cuore della montagna e si presenta come luogo di quiete, distensione e rigenerazione.
Centro Climatico : Professore Deetjen, cosa s'indende per speleoterapia e come agisce?

Deetjen: La speleoterapia significa terapia in caverna. Questa terapia é stata scoperta per caso: quando durante la seconda querra mondiale nella regione dalla Ruhr si intensificarono i bombardamenti, le persone cercarono rifugio nella caverna chiamata "Kluterthöhle" ad Ennepetal nel Sauerland. Un medico attento osservò allora che le persone affette da malattie polmonari croniche ed i pazienti asmatici si sentivano meglio e le loro malattie addirittura guarivano quanto più a lungo rimanevano in questa caverna. Perchè? Nelle caverne umide l'umidità relativa dell'aria si avvicina al grado di saturazione, ossia al 100 per cento. Per questo motivo le particelle in sospensione e gli allergeni si legano nell'aria e si abbattono sulle pareti umide. In queste caverne si incontra così un'aria purissima. L'aria può assumere tanto più vapore acqueo, quanto più e calda. Nelle gallerie fresche la temperatura varia da 8 a 10 gradi Celsius per cui, nonostante l'aria sia quasi completamente satura di vapore acqueo, essa contiene in valore assoluto pochissima acqua. Quando l'aria, inspirando, si riscalda ai 37 gradi della temperatura corporea, essa può assumere ancora tantissima acqua. Quest'acqua, durante il passaggio attraverso le vie respiratorie, viene ora sottratta alle mucose che spesso, a causa delle infiammazioni croniche o dell'asma bronchiale, sono gonfie. In tal modo il gonfiore si riduce e la persona può respirare più liberamente.
Centro climatico

discoteca Pik Klub

Pikklub

ogni martedi musica live
 
© teamBLAU